Come Scegliere la Macchina per il Pane

Scegliere la macchina per il pane non è un’operazione da prendere alla leggere, la soddisfazione o meno per il vostro acquisto dipenderà essenzialmente dal fatto di avere comprato la macchina che fa per voi.

Alcuni modelli infatti consentono di cucinare solo il pane, e poco più, mentre altri permettono anche di fare impasti per dolci e pasta per la pizza, alcuni modelli consentono di gestire differenti dosaggi di ingredienti mentre altri hanno un unico dosaggio fisso, magari eccessivo o insufficiente per le vostre esigenze, alcuni modelli, ancora, consentono di lavorare anche farine speciali, come quelle senza glutine, mentre altre no.

Come dice il nome, la macchina per il pane, consente di avere pane fresco fatto in casa in modo genuino e economico, ma con questo elettrodomestico si possono realizzare anche altre preparazioni.

In ogni caso la macchina del pane non deve essere confusa con l’impastatrice. La differenza principale è da individuare nel fatto che la macchina del pane è in grado di riscaldare gli ingredienti, per la lievitazione, l’impastatrice, invece, permette soltanto di creare la pasta da fare lievitare e cuocere in un momento successivo. Per maggiori informazioni su questi elettrodomestici consigliamo questa guida sulle impastatrici pubblicata su Coseperlacasa.net.

Iniziamo dunque dalla quantità di pane che volete produrre, per scegliere la macchina per il pane giusta per voi dovete pensare alle esigenze della vostra famiglia. Le macchine per il pane di uso domestico consentono di gestire impasti che vanno da 500 grammi fino ai 1.5 kg, mentre 500 grammi sono più che sufficienti per una persona che vive da sola, per una famiglia di quattro persone bisognerà magari orientarsi su modelli da 1kg o da 1.5kg. Certo, dipende anche ogni quanto volete sfornare il pane, se ogni giorno, se un giorno ogni due oppure se più volte al giorno. La dimensione del cestello è la prima cosa da tenere in considerazione nella scelta della macchina giusta e non dimenticate che alcuni modelli permettono anche di gestire un range di peso, per esempio preparando 750 g o 1000 g di pane.

Chiaramente la disponibilità di differenti programmi influisce sulla scelta della macchina del pane, impasto, lievitazione e cottura sono i tre programmi base di cui deve disporre un elettrodomestico di questo tipo. I modelli di fascia bassa consentiranno di selezionare differenti durate, ma difficilmente vi lasceranno personalizzarli, considerate dunque l’uso che volete fare dell’elettrodomestico, qualora vogliate usarlo solo per sfornare pane non vi serviranno molti programmi mentre se lo volete usare anche per preparare impasti per torte e dolci sarà necessario che si possa escludere il programma della lievitazione, per esempio, e la cottura.

Il programma che consente l’avvio ritardato è allo stesso modo da ritenere indispensabile perché permetterà di programmare il dispositivo per operare anche quando non siete in casa. Programmi invece per scegliere la doratura del pane potranno anche non essere presenti e quindi essere lasciati solamente ai più esigenti.

Preriscaldamento degli ingredienti e la possibilità di avere una bilancia integrata nell’elettrodomestico sono caratteristiche di livello superiore, comode certo, ma che aumentano e non di poco i costi.

Molto utile, invece, per chi vuole preparare pane alla cipolla, alle olive, al sesamo e via dicendo, il fatto che la macchina preveda un apposito programma che permetta, durante la lievitazione, di effettuare una pausa per inserire questi ingredienti, che vanno aggiunti a lievitazione quasi finita, appena prima della cottura. Anche questa è una funzionalità di livello superiore, così come il possedere un apposito vassoio che consenta l’aggiunta automatica degli ingredienti.

Come dicevamo in apertura, per i celiaci, e comunque per chi volesse produrre pane con farine speciali, bisogna tenere in considerazione, al momento di scegliere la macchina per il pane giusta, che non tutte le macchine consentono di realizzare il pane con qualsiasi farina, per le farine speciali serve una pala di miscelazione più alta. Accertatevi dunque che la macchina per il pane che state acquistando sia predisposta per operare con farine speciali.

Infine, non lasciatevi demoralizzare se le prime volte che produrrete pane fatto in casa non otterrete un risultato secondo le vostre aspettative, imparare adì usare una macchina per il pane richiede tempo e maestria.

Seguite scrupolosamente le quantità indicate nel ricettario allegato alla macchina per il pane e a poco a poco iniziate anche a aggiungere fantasia, variando le dosi o creando ricette personalizzate.

Evitate assolutamente di aprire il coperchio della macchina durante la lievitazione, la variazione di umidità che si produrrebbe per effetto dell’apertura del coperchio, oltre che l’aria, potrebbero causare il mancato buon fine della lievitazione.

A termine cottura molte volte la presenza di umidità dentro il pane può portare all’afflosciamento del prodotto, per questo motivo è consigliabile estrarre subito il cestello, capovolgerlo e estrarre la pagnotta di pane, magari tagliandola già a fette. In questo modo farete uscire il vapore mantenendo inalterate le altre qualità del pane.